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Che Libro Regalo? La Voce del Padrone di Stanislaw Lem

Pierpaolo Bonante
Pierpaolo Bonante
Che Libro Regalo? La Voce del Padrone di Stanislaw Lem
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Io regalo esclusivamente libri.

Qualcuno potrebbe pensare “Sei furbo, così ti risolvi tutti i problemi”

E invece no: trovare il libro adatto per qualcuno è più difficile che ammettere di avere torto.

E più vuoi bene al destinatario del regalo più la situazione si complica.

Io sono Pierpaolo Bonante, mi occupo di creazione contenuti nella sua più ampia estensione possibile. Questo podcast nasce dalla necessità di rispondere al quesito più complesso che vi si possa presentare: Che Libro Regalo?

https://www.youtube.com/watch?v=EYLzNVYNSmM 0.00 – fin taglia e fallo diventare una base

Si pensa che la ricezione di una buona novella dal cielo sia stato uno dei momenti più aggreganti dell’umanità, ma migliaia di anni di guerre fratricide ci dicono altrimenti. Questo perché la voce dal cielo può avere il messaggio più caritatevole possibile, ma l’essere umano sottopone ogni messaggio ad interpretazione. Da sempre.

Vi faccio un esempio: pensate alla frase “Adesso stai proprio bene!”. Il messaggio, detto con le migliori intenzioni, può implicare che prima eri una merda e il ricevente potrebbe a risentirsene. Potrebbe pensare “Quindi hai pensato sempre questo di me? Bugiardo!” anche se il mittente voleva solo dirti che stai bene!

In Contact di Carl Sagan è esattamente quello che accade, più o meno. Il messaggio dalle stelle è scritto in una lingua matematica che una task force di scienziati cerca di analizzare. Dall’analisi del messaggio esce un enorme progetto, mastodontico, per la costruzione di un sistema di trasporto per viaggiare attraverso le stelle!

La buona novella spinge gran parte dell’umanità, ma non tutta, a lavorare assieme per la realizzazione del progetto, mentre una piccola parte dell’umanità pensa che gli alieni siano cattivi e cerca di distruggere tutto.

Alla fine gli alieni ci dicono che come specie non facciamo particolarmente schifo, per cui ad un certo punto potrebbero anche accettarci come specie nel gran consiglio della Galassia.

https://www.youtube.com/watch?v=nJHbQEbP79w Party Horn

Ma oggi non parliamo di Contact.

Per quanto sia un fan radicale della fantascienza, è un genere che in molti casi non è all’altezza degli altri. Contact, per quanto sia un libro interessante ed abbia una trasposizione cinematografica bellissima, dà una visione molto paternalistica del possibile messaggio da una specie aliena.

Non lo dico io, ma il prof. Amedeo Balbi.

Sempre il prof. Balbi, astrofisico e divulgatore, per un ipotetico messaggio più realistico propone la lettura de “La Voce del Padrone” di Stanislaw Lem.

Ne “La Voce del Padrone” l’umanità riceve un messaggio dalle stelle, ma quest’ultimo è impossibile da decifrare.

Fine?

No, il messaggio ha delle proprietà bizzarre che attraggono l’attenzione del mondo scientifico e militare. Soprattutto questi ultimi sono interessati a rendere belliche le scoperte degli scienziati, spingendoli a lavorare segretamente nel progetto “La Voce del Padrone”, ovvero il progetto per la decriptazione del messaggio.

La fantascienza mostra le sue potenzialità in questo romanzo complesso e interessantissimo. Il Romanzo stesso è solo un mezzo per discutere della complessità nel decifrare un messaggio alieno, si pone questioni filosofiche legate alla differenza tra cultura aliena e terrestre in correlazione alle diverse biologie.

Il messaggio, ad un certo punto del libro, viene interpretato come un demiurgo dell’universo stesso, uno strumento per la perpetuazione della vita al suo interno con la forma di eco di quello che esisteva prima dell’universo.

E alla fine del tutto… il messaggio non è decodificabile. Non si capisce nemmeno se sia un messaggio. Ne si comprendono solo alcune proprietà, in grado di modificare l’ambiente circostante.

Dunque, perché una persona dovrebbe leggere “La voce del Padrone” quando è subissata di difficoltà come pagare le bollette o mandare a scuola i figli?

Perché è un libro in grado di raccontare il nostro vagare in questo mondo alla continua ricerca di un significato. E, checché se ne dica, questo è alla base di tutte le tragedie nel mondo: non sono pochi i casi in cui le interpretazioni degli eventi condizionano il nostro atteggiamento nei confronti del mondo.

Chi è che non può assolutamente leggere “La Voce del Padrone”?

Chi si aspetta un finale conclusivo e consolatorio, in grado di dare risposta alle infinite perplessità che muovono la nostra vita.

Se letto in chiave metaforica, questo libro è una metafora di come chiunque possa e debba scendere a patti con le proprie mediocrità. Ed è difficile raggiungere un simile risultato senza traumi.

La Voce del Padrone di Stanislaw Lem è potente già dal titolo. E’ un inno a quella maturità che accetta le dinamiche del mondo senza venirne schiacciata.

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