Politica

002# – Il Cambiamento del Contratto di Governo

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Avete letto il Contratto del Governo del Cambiamento? Io si.
Avete un'idea di come riusciranno a soddisfare tutti i punti? Io no.

“È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle forme che si sono sperimentate fino ad ora.” Winston Churchill

Non si sa quanto sia vera questa citazione, eppure sembra contenere frammenti di una realtà inquietante: il Governo del Cambiamento è stato votato dagli italiani.

Più o meno.

Ho sentito più volte elettori di ambo gli schieramenti al potere lamentarsi dell’altro.

Ora, chiunque abbia letto il contratto, avrà notato quanti punti interessanti ci siano. Mi permetto di riassumere per chiunque non abbia letto le proposte più sensate (o meno peggio che dir si voglia) del sopracitato Contratto:

  • Potenziamento delle infrastrutture nell’ottica di mantenere l’acqua pubblica
  • Aumento Fondi per l’Agricoltura
  • Cofinanziamento di crediti per aziende
  • Aumento delle risorse alla Difesa
  • Aumentare e potenziare le strutture consolari e diplomatiche dato l’aumento degli italiani all’estero
  • Diminuzione delle Accise sulla Benzina
  • Aliquote fisse per le Partite Iva
  • Pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione
  • Aumento del numero delle carceri e potenziamento delle forze dell’ordine penitenziarie
  • Aumento fondi per la disabilità
  • Rimozione della riforma Fornero
  • Eliminazione dell’iva per i prodotti neonatali
  • Potenziare i Pronti Soccorso e la Ricerca Medica
  • Aumento del turnover degli insegnanti
  • Aumento Fondi per le dotazioni delle Forze dell’Ordine
  • Agevolazioni Fiscali per le Associazioni Sportive
  • Decontribuzione per imprese turistiche
  • Aumento della “NoTax Area” per gli studenti che cercano di entrare nell’università

E l’Italia s’Impenna!

La mia domanda è: Come volete attuare queste riforme? Nel pratico: Dove trovate la Copertura finanziaria per farlo? 

Cercando qua e là si passa dalla totale impossibilità di coprire le spese del patto di governo sostenuto da Carlo Cottarelli alla totale sostenibilità dell’offerta sostenuta dal Blog a Cinque Stelle.

C’è un punto che però ha attirato la mia attenzione e che vi invito a leggere è la pagina 6 del sopracitato testo, che vi copio paro paro: “Le parti si impegnano ad attuare questo accordo in azioni di governo,
nel rispetto della Costituzione Repubblicana, dei principi di buona fede e di leale cooperazione e si considerano responsabili, in uguale misura, per il raggiungimento degli obiettivi concordati.”

Vale anche al contrario, ovvero se non raggiungessero gli obiettivi sarebbe colpa ugualmente di entrambi gli schieramenti?

Perché di responsabilità nessuno parla e potrebbe, a breve, diventare un problema interessante da discutere.

Le riforme prioritarie di questo governo – alla stesura di questo articolo (22\10\2018) – non sono costate gran che. Il condono, se passerà, servirà per battere cassa rapidamente non andando a risolvere alcuni dei problemi strutturali del paese (l’evasione fiscale). 

Il vero governo del cambiamento dovrebbe avere il coraggio, nel caso in cui tutto vada in vacca, di ammettere la colpa.

Questo è il cambiamento di cui questo paese ha bisogno.

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